APERTO TUTTI I GIORNI PISCINA E PALESTRA
da Lunedì a Venerdì 8.00 - 22.00
Sabato, Domenica e festivi 9.00 - 20.00
OASI BENESSERE
da Lunedì a Venerdì 10.00 - 21.30
Sabato, Domenica e festivi 10.00 - 20.00
MEDICAL
APERTO NEI FERIALI | da Lunedì a Venerdì 10.00 - 18.00.
ESTETICA
da Lunedì a Domenica 9.00 - 20.00
PARRUCCHIERI
LUNEDÌ CHIUSO | da Martedì a Domenica 9.00 - 20.00
BAR - RISTORANTE
da Lunedì a Sabato 7.00 - 22.30
Domenica 7.00 - 20.30

Importante riconoscimento per la nostra Scuola Nuoto

Q-bo scuola nuoto federale - immagine di copertina sito
05
Giu

Q-bo Sporting Club ora è Scuola Nuoto Federale!

Partiamo dalla fine. Nel 2018 la Q-bo Sporting Club diventa Scuola Nuoto Federale.

Cosa significa?

Il progetto della Scuola Nuoto Federale inquadra, riconosce e valorizza tutte le attività didattiche che le società riconosciute svolgono a beneficio di tutte le fasce di età, impiegando tecnici ed istruttori federali, all’interno di un impianto natatorio e mediante l’attuazione dei modelli didattici emanati dalla Federazione Italiana Nuoto.

Le società che ottengono la qualifica di Scuola Nuoto Federale hanno la certificazione da parte della F.I.N. in merito alla qualità della didattica, della organizzazione, dell’idoneità, della funzionalità e dell’igiene della struttura. All’interno della Scuola Nuoto Federale il personale tecnico, così come il coordinatore di vasca ed i dirigenti sportivi, sono abilitati all’insegnamento e all’organizzazione dal Settore Istruzione Tecnica della F.I.N.

Come tutte le storie a lieto fine, il cammino è stato lungo e faticoso.

Sono stati 5 anni di formazione, aggiornamenti e fatiche. Racconta Luigi Finucci, il nostro coordinatore di vasca:

Luigi Finucci

Luigi Finucci, coordinatore di vasca, istruttore di nuoto e allenatore

L’attuale società ha prelevato il Q-bo nella stagione 2013/2014. Ricordo, come socio responsabile della parte acquatica, di aver trovato una situazione abbastanza difficile: mancanza di organizzazione, mancanza di utenza e soprattutto carenza di una vera cultura acquatica. E’ stata davvero dura all’inizio, anche perché ho dovuto fare i conti anche con la mancanza di esperienza di gestione da parte mia. Insieme agli istruttori però, testa bassa e tanto lavoro, abbiamo incrementato il numero di iscritti fino quasi a triplicarlo (300 nel 2013 e  900 ora), abbiamo riempito il planning di corsi e abbiamo creato una piccola squadra di nuoto.

Leggi anche: “Team Q-bo: risultati importanti e nuovi obiettivi per i nostri atleti”

La Scuola Nuoto Federale: ambasciatori della vera cultura acquatica

Il primo passo era compiuto. Avere un buon numero di iscritti significava avere la base per poter lavorare non solo sull’aspetto sportivo, ma anche e soprattutto su quello pedagogico. Essere Scuola Nuoto Federale ora è un onore e insieme una responsabilità perché si è “portatori sani di cultura del nuoto”, come continua il nostro Luigi:

Ora abbiamo la possibilità di insegnare nuoto, ma soprattutto di crescere persone che amano l’acqua a tutti i livelli: dal giovane atleta nato nella nostra piscina, al bambino che si sente sicuro al mare, fino perché no, all’adulto che per la prima volta gode di una nuotata tranquilla. Come coordinatore di vasca devo ammettere che senza i miei collaboratori non ce l’avrei mai fatta. Ognuno di loro è fondamentale e col tempo ha acquisito grande senso di responsabilità. Lo dico spesso a chi lavora con me sul piano vasca: mi fido così ciecamente di loro che potrei andarmene e le cose andrebbero bene ugualmente. Forse è questo il mio più grande traguardo.

Leggi anche: “Team Q-bo: stage tecnico al Centro Federale di Verona”

Il nostro punto di forza: il lavoro di squadra

Per noi del Q-bo, essere Scuola Nuoto Federale significa certamente essere tecnicamente preparati e sempre aggiornati. Ma prima di tutto significa essere una squadra!

In questi anni mi sono sentito un po’ come un “padre burattinaio”. “Padre” verso tutti i bambini che sono iscritti alla nostra scuola nuoto, tutti nessuno escluso [bambini che Luigi riconosce e ricorda a distanza di mesi N.d.R.], “burattinaio” perché attraverso fili invisibili ho guidato ognuno dei miei collaboratori a diventare un vero professionista nel proprio mestiere, chiedendo sempre il massimo. Devo ringraziarli tutti: quelli che sono con me sin dall’inizio, quelli che sono arrivati dopo e anche quelli che sono passati e magari sono rimasti una sola stagione. Questo riconoscimento è frutto del lavoro di tutti, quindi devo ringraziare anche gli altri soci, in particolare Claudio [il direttore sportivo del Q-bo Sporting Club N.d.R.] che mi ha lasciato mano libera nella gestione dei miei compiti.

Gli istruttori della Scuola Nuoto del Q-bo con la targa FIN della Scuola Nuoto Federale

Luigi Finucci e alcuni istruttori della Scuola Nuoto del Q-bo con la targa FIN della Scuola Nuoto Federale