Dermatologia e Venerologia

La dermatologia si occupa della diagnosi e della terapia delle malattie della pelle e degli annessi cutanei quali peli, unghie e capelli.
La dermatologia è anche venereologia, pertanto si occupa di malattie a trasmissione sessuale. I nostri trattamenti sono fi nalizzati a risolvere problematiche quali:

Acne

L’acne è una malattia della pelle di origine europea, chiamata in linguaggio comune “brufoli” o “foruncoli”, caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea annessa. Le parti più colpite sono viso, spalle, dorso e regione pettorale del torace.
Le caratteristiche più comuni nell’acne sono tre: l’aumentata untuosità della pelle o seborrea, il “punto nero” o comedone, i “brufoli” o foruncoli infiammati (papule) o ripieni di pus (pustole).
Fino a qualche tempo fa non esisteva nessuna certezza scientifica su correlazione fra acne e dieta, igiene, sesso. Fin dal 1959 sono stati fatti degli studi riguardanti la dieta e l’acne e non sono state trovate evidenze significative, ma con studi più recenti (riguardanti il latte) si è visto che esiste, in realtà, una relazione tra acne e dieta. Ad esempio, in un recente studio californiano condotto su circa 47.000 infermiere si è notato che coloro che hanno bevuto più latte da adolescenti presentavano tassi più alti di acne grave rispetto a coloro che ne avevano assunto poco o niente. Una dieta a alto carico glicemico e il latte di mucca sono stati associati con l’acne. Il latte infatti contiene steroidi anabolici (5alfa-pregnanedione, 5alfa-androstenedione e precursori del 5afa-diidrotestosterone) che potrebbero avere un effetto nella stimolazione delle ghiandole sebacea della struttura del follicolo pilosebacea della pelle (la sensibilità della ghiandola sebacea all’azione degli ormoni maschili riconosce una componente genetica). L’elevato introito di carboidrati iperglicemici e di derivati del latte ad azione insulinotropica determinano una sovrastimolazione del segnale mediato dall’insulina e dal fattore di crescita insulino-simile che sembrerebbe correlare con il tasso di prevalenza dell’acne. Altri tipi di associazioni (cioccolato, sale, ecc) non sono supportati dall’evidenza.

Eczema da contatto

L’eczema è una patologia cutanea decisamente frequente; gli eczemi costituiscono infatti dal 30% al 50% di tutti i problemi di tipo dermatologico e comprendono un insieme di dermatiti a carattere infiammatorio, non contagioso, che colpiscono la superficie della pelle.
Generalmente l’eczema comprende una fase acuta (infiammazione violenta, essudativa, con eritema, edemi, vesciche, secrezioni), una subacuta (con sintomi di infiammazione cronica, come papule e papulo-vescicole) e una cronica (i processi infiammatori diminuiscono e si ha un ispessimento della superficie cutanea e dello strato corneo, con conseguenti screpolature).
Le zone più spesso interessate dall’eczema sono il volto, il collo, le ascelle, l’inguine, le pieghe dei gomiti e quelle dei ginocchi, le mani e le braccia. L’eczema può essere localizzato, ovvero presente in una zona limitata della superficie cutanea, oppure esteso più o meno diffusamente. In molti casi le lesioni derivanti dall’eczema si presentano in modo simmetrico.

Orticaria

L’Orticaria è una patologia che interessa la parte più superficiale della pelle. Tutte le varie tipologie sono caratterizzate dalla comparsa di piccole macchie sulla pelle, chiamati pomfi, spesso insieme all’orticaria nella stessa persona si manifesta anche l’angioedema.

Dermatite atopica

La dermatite atopica (eczema atopico , neurodermite, un tempo detta prurigo di Besnier) è un eczema cronico o cronico-recidivo, di origine sconosciuta (presumibilmente una sindrome psicosomatica), determinato da diversi fattori: immunologici, reazioni allergiche, altri disturbi immunologici, non immunologici, disturbi psico- e neurovegetativi, disturbi di metabolismo lipidico cutaneo, infezioni batteriche secondarie di regioni dermiche eczematosi, irritazioni causate da vestiti, detersivi e altre sostanze, clima fresco e secco.
Una parte di pazienti soffre anche di altre forme atopiche.
La dermatite atopica è una sindrome che non si manifesta se non intorno al sesto mese di vita (rare volte poco prima) e che può esprimere sotto forma di patologia somatica la difficoltà o l’impossibilità mentale di procedere lungo la linea di sviluppo, mentre il distacco e la separazione sono in atto.

Psoriasi

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle non infettiva, solitamente di carattere cronico e recidivante.

Vitiligine

La vitiligine è una malattia della pelle non contagiosa, ad eziologia quasi sicuramente autoimmune, ma ad origine sconosciuta, anche se si sospetta sia ereditaria e genetica, caratterizzata dalla comparsa sulla cute, sui peli o sulle mucose, di chiazze non pigmentate, ovvero di zone dove manca del tutto la fisiologica colorazione dovuta al pigmento, la melanina, contenuto nei melanociti. I melanociti, forse attaccati dagli anticorpi, resterebbero vitali, ma smetterebbero di produrre melanina.

Malattie delle unghie

L’onicomicosi, cioè una micosi delle unghie, si verifica quando un fungo infetta una o più unghie. L’onicomicosi può manifestarsi come macchia biancastra o giallastra sotto la punta delle unghie delle mani o dei piedi. Quando il fungo si diffonde più in profondità sotto l’unghia, può far macchiare e ispessire le unghie e farle sbriciolare ai lati, tutti problemi brutti a vedersi e potenzialmente dolorosi.
Una micosi alle unghie può essere difficile da curare e ricorrente, però sono disponibili farmaci che contribuiscono a debellarla.

Micosi

Le micosi cutanee sono vere e proprie infezioni causate da organismi di dimensioni microscopiche che si trasmettono con grande facilità: i funghi, detti anche miceti. Le infezioni da funghi possono colpire tutti, senza distinzione di sesso ed età. La loro crescita è favorita da temperature elevate (25-35°C), umidità e pH neutro, condizioni che talvolta si ritrovano proprio sulla nostra pelle. Per quanto queste infezioni siano più comuni in coloro che praticano sport, esse possono interessare anche altre categorie di persone. In particolare possono essere dovute a: ipersudorazione, mancato rispetto di semplici norme igieniche in luoghi molto frequentati (ad esempio girare a piedi scalzi in camere d’albergo, negli spogliatoi delle palestre o nelle piscine), utilizzo di determinati indumenti (ad esempio in materiale sintetico) o calzature (scarpe poco traspiranti), stato di salute dell’individuo, presenza di piccoli tagli cutanei che possono favorire la penetrazione e la moltiplicazione di questi microscopici parassiti. I principali funghi responsabili delle micosi cutanee si possono suddividere in 2 categorie: i dermatofiti (responsabile della tinea) e i lieviti (come quelli che causano la candidosi e la pityriasis versicolor). Le micosi cutanee non vanno sottovalutate ed è opportuno ricorrere ad un trattamento tempestivo.